

Perchè monaci? In ogni età, Dio ha creato uomini e donne che sentono la chiamata di Cristo alla disciplina, e rispondono in maniera radicale, abbandonando il conforto degli amici e della famiglia per dedicarsi completamente al Signore. La natura radicale di questo stile di vita trova un’eco simpatetica nel cuore umano, che è “inquieto finchè confida in te.”, come dice Sant’Agostino. Quando il Signore Gesù discese sulla terra, si radunarono attorno a lui discepoli che volevano stare con lui, vivere con lui, soffrire con lui - per sempre. Il monaco vuole seguire il Signore nello stesso modo.
Chi ha i requisiti per diventare un monaco? Ci sono varie fasi:
Sacerdozio monastico
La tradizione monastica ha risposto al sacerdozio in modi differenti e in periodi differenti. Nella tradizione deserta del quarto secolo, i monaci tendevano ad evitare il sacerdozio, in quanto era considerato troppo sublime, troppo elevato per un povero monaco, e quindi una tentazione contro l'umiltà. San Benedetto, però, introdusse qualcosa di nuovo nella tradizione: dice che i monaci dovevano essere ordinati sacerdoti in modo da servire i bisogni sacramentali e liturgici della comunità, a patto che essi rimanessero bravi e umili monaci e non si dessero delle arie in quanto sacerdoti! Con il passare dei secoli, più e più monaci furono ordinati sacerdoti finchè ad un certo punto la legge della Chiesa stabilì che tutti i monaci dovevano essere ordinati; quelli non ordinati sarebbero stati chiamati confratelli laici. Dopo il Concilio Vaticano II, la distinzione canonica tra monaci e confratelli laici fu abolita. Oggi, i criteri per il sacerdozio monastico sono sostanzialmente due:
Oggi, i criteri per il sacerdozio monastico sono sostanzialmente due: